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*** ALLEZ LES BLEUS!!! ALLEZ LES BLEUS!!! ALLEZ LES BLEUS!!! ***
Ci troviamo il venerdì sera dalle 21 alle 24 in "Location" a Busto Garolfo, telefonare al 347-2681083 (Fabrizio)

sabato 5 maggio 2018

Cinque Piccoli Indiani

Rosario, Francesco, Vittorio, Mirko e Marco... stanchi ma alla fine felici...
Ma quelli sono i FLICKERS…
Quelli che l’anno scorso per un soffio non salgono in serie B… ma pensa te, si giocano il PLAYOUT contro PAPATA… e tra l’altro sono pure SENZA GLI STRANIERI… sono spacciati… ma chi è quello lì che fa il quinto in mezzo ? Il Commissario Montalbano ? Non l’ho mai visto… questi qua se ne tornano in D, te lo dico io…>>
<<Miiii…  primo tempo 2-0 per PAPATA, sono PRATICAMENTE FUORI… Torniamo poi a vederli piangere tra 15-20 minuti… ah ah ah
Allez les Bleus !!! Allez les Bleus !!! Allez les Bleus !!!! Allez les Bleus !!!
Ma… ma… che cazz… Che è successo ? Ma sarà mica che… miii… HANNO VINTO 1-0, ma pensa te… pazzesco… da non crederci…  Boh, andiamo a prenderci un caffè che poi dobbiamo partire…

Ehm…  ragazzi, perdonateci… quest’anno ci siamo salvati davvero con le unghie e con i denti (ma senza un briciolo di culo, vi assicuro)… vi promettiamo di retrocedere l’anno prossimo… o magari no, vedremo…
Magari smettiamo proprio di giocare… oppure rilanciamo la sfida, chissà.
Per adesso possiamo solo dire che si è chiuso il ciclo triennale di questi benedetti Flickers 2.0.
I Flickers di Vittorio De Pascale.

Tre anni fa, dopo la storica promozione in C, Vittorio ha avuto il coraggio di cercare di mutare in modo profondo la struttura della squadra di campionato al fine di creare un gruppo che potesse mantenere la categoria e giocare qualche torneo internazionale. E poi chissà…
Il sottoscritto è stato il primo a raccogliere l’invito a sposare questo piccolo, grande progetto. Tutto è nato ad un tavolo del Lingotto di Torino, con Vittorio e Giulio. Poi sono arrivati Ignazio, Geoffrey… quindi Paulo, Francesco… poi George, Rosario…
Il campionato 2015-2016 ci ha visti raggiungere una salvezza più che tranquilla che anzi ad un certo punto poteva addirittura trasformarsi in qualcosa di più.
Il campionato 2016-2017 ci ha portati addirittura a sfiorare un’incredibile promozione in Serie B. Un risultato che ha permesso al circuito intero di riconoscere il nostro grido di battaglia.

Questa terza stagione 2017-2018 ci vedeva alla partenza con una squadra particolarmente attrezzata e conscia dei propri mezzi, sebbene inserita in un girone che definire “proibitivo” era quasi d’obbligo…
Eravamo tuttavia reduci dalla finale di Carpi, persa contro Stella Artois per 0-2 soltanto nel finale ed affrontata esclusivamente con alcuni dei giocatori italiani…
…ebbene soltanto un paio di settimane più tardi il girone di andata, affrontato a pieno organico, ci ha visti in grave difficoltà e costretti ad un quart’ultimo posto in condivisione:  in quel momento qualcosa si è probabilmente “guastato” nel giocattolo… o almeno nell’animo di alcuni di noi, giocatori e non…
Vincere aiuta a vincere… vincere aiuta ad andare d’accordo… ma le prime sconfitte sono spesso le più difficili da metabolizzare.  E’ stato deciso un cambio nel ruolo di capitano, ma il girone di ritorno non ci poteva ormai consentire alcuna cavalcata vincente… rimaneva soltanto da stringere denti e chiappe per salvare la serie.

E la “corazzata” di otto giocatori di novembre si è ridotta pian piano a soli cinque elementi.
Il girone di ritorno è stato quindi affrontato in formazione largamente rimaneggiata ed abbiamo dovuto soffrire fino all’ultimo secondo di un difficilissimo playout per mantenere i Flickers Milano in una Serie C che ormai sta raggiungendo dei livelli di gioco non facili da sopportare per degli ultra 55-enni…
Seri problemi famigliari, figli piccoli, nuove avventure lavorative hanno via via assottigliato il gruppo.  Alla fine anche un avvenimento luttuoso ha impedito al nostro generoso Giulio di raggiungerci il venerdì sera.
Il suo posto come “quinto uomo”, un ruolo essenziale e per nulla facile, è stato a quel punto di Mirko Balio (il nostro “Commissario Montalbano”).

VENERDI 20 APRILE
Il venerdì sera Vittorio, Marco, Mirko e Rossana corrono in stazione a recuperare Francesco e si fiondano in un locale di Porto d’Ascoli che ha partecipato in passato al programma “Cucine da Incubo”. La frittura di paranza ci spiegherà purtroppo il perché.
Rosario e Tiziana cenano un po’ prima (e sicuramente meglio) per conto loro. Passeggiatina digestiva sul Lungomare finale di Marco e Vittorio, che da 5 mesi attendono questo esame.

Venerdì pesce....

SABATO 21 APRILE
Mirko è una persona semplice e sincera. Diretta, schietta. Intelligente.
Si cala subito alla grande nel ruolo e non fallisce. In alcuni momenti è lui il vero capitano. Sempre in aiuto della squadra, ha in ogni momento parole di conforto e di sprone per tutti noi che arranchiamo tra una sconfitta e l’altra… che strappiamo un pareggio all’ultima in classifica a due secondi dalla fine e chiudiamo la prima giornata di sabato con un solo punto in 5 partite.  
Vittorio, Rosario, Francesco e Marco in campo danno tutto quello che possono, giocando spesso anche bene, sgomitando, ma alla fine dovendo quasi sempre subire.
Gli avversari parano l’impossibile e quando hanno una chanche la sfruttano quasi sempre, in maniera davvero impietosa. Gli arbitri in alcuni casi (davvero) complicano le cose. Senza nessuna premeditazione, ovviamente… solo per semplice distrazione.

10-a giornata: Flickers-Pierce 0-4 (risultati non severi, ma non siamo mai in partita)
11-a giornata: Livorno-Flickers 3-0 (bel pareggio di Vittorio con Leonardo Giudice)
12-a giornata: Flickers-Barcellona 0-3 (un ottimo Francesco che irretisce Mandanici e Mirko che esordisce molto bene concedendo un turno di riposo ad un Marco troppo nervoso dopo alcuni episodi del match precedente)
13-a giornata: Modena-Flickers 2-1 (bella vittoria di Rosario su Riccardo Porro)
L’incontro decisivo per il nostro cammino è quello con Modena (anch’essa in difficoltà di organico) ma le ripetute e splendide parate di Conti contro Vittorio ed i goal falliti da Marco contro Montanari ci condannano alla sconfitta ed al terz’ultimo posto.
14-a giornata: Flickers-Sassari 1-1
Il punticino finale con Sassari strappato a due secondi dalla fine da un goal di Marco a Pintore ci permette di non chiudere “vergini” un sabato davvero nero, in cui c’è poco da salvare in termini di risultati.
Abbiamo la pressoché assoluta certezza di doverci giocare tutto ai playout e probabilmente con un solo risultato a disposizione, a meno di non battere Siracusa il mattino della domenica.
La buona e serena cena a base di carne sulle colline dell’entroterra ci carica comunque delle energie giuste per provarci “fino alla fine”. Ci sono anche Rosario e Tiziana. Il gruppo questa volta è al completo.
...e Sabato carne...

DOMENICA 22 APRILE
15-a giornata: Flickers-Siracusa 2-2
Un incontro stregato. Vittorio ipnotizzato da Russo perde di misura immeritatamente. Rosario e Francesco, sempre di misura vincono con tenacia i loro incontri. Non ci si aspetta che Marco subisca da Bagnato ed invece la scarsa vena realizzativa continua, mentre Bagnato è un cecchino impressionante. Marco la riapre e nei 40 secondi di recupero non solo impegna  Bagnato in una paratona, ma segna anche il goal che ci farebbe vincere l’incontro. La palla era già oltre l’ultimo giocatore prima  dell’ultima “spizzata” e le misurazioni finali con il tele-laser per l’assegnazione di un fuorigioco davvero assurdo ci annullano un goal che tutti da fuori hanno riconosciuto come regolare… e ci affossano in classifica e nel morale.
In questo momento della giornata tocchiamo davvero il “fondo” in termini di fiducia, ma riusciamo a restare tranquilli per pensare soltanto a risparmiare energie in vista di un playout non soltanto drammatico, ma da affrontare molto probabilmente contro una squadra decisamente più attrezzata della nostra.
Mirko ci aiuta a crederci ancora, ci invita a pensarci ancora in corsa e tutti quanti cerchiamo dentro di noi le ultime risorse nervose e fisiche.

16-a giornata: Firenze-Flickers 0-2
La tranquillità, la serenità con cui affrontiamo Firenze non è soltanto dovuta alla nostra rassegnazione nell’aspettare i playout. Sappiamo infatti di affrontare dei ragazzi corretti, seri ed eccezionali da tutti i punti di vista. Loro stanno andando alla grande ed il netto 0-2 con cui li battiamo è figlio delle belle vittorie di Rosario su Cattani e soprattutto di Francesco su Diradurian/Visani. Vittorio intanto fa a pallate con Bonciani mentre Marco domina contro Pini senza però riuscire a far goal, come al solito… Superiamo in classifica Siracusa e vediamo un po’ di luce…
17-a giornata: Flickers-Vomero 3-1
Una vittoria chiara, la seconda consecutiva, che ci consente di essere certi del settimo posto e… udite udite… di avere la possibilità addirittura di salvarsi all’ultima giornata, a patto di battere Pisa !!!
18-a giornata: Pisa-Flickers 2-1
E’ il nostro primo playout… purtroppo però Pochesci e Subazzoli non sono dell’idea di giocare il vero playout al posto nostro ed i due neroazzurri regolano rispettivamente Rosario e Vittorio. Inutile la bella vittoria di Francesco su Zanetti ed il solito pareggio di Marco (zero tiri subiti) con diverse occasioni goal non realizzate contro il giovane maltese Balzan.

Sarà Playout. Sarà Papata, purtroppo… Nicchi, Colpani, Neri, Vergoni, Caiazzo.
Abbiamo due risultati su tre possibili, però… qualunque sia la differenza reti.
C’mon !!! E’ il momento che aspettiamo e temiamo da novembre.
Ma le mani non tremano. Sappiamo che non possiamo permetterci di fallire e che il destino è davvero TROPPO in debito con noi.

Playout: Papata-Flickers 0-1
Giusto per non farci mancare nulla perdiamo il sorteggio (l’ex capitano, impegnato a seguire il Napoli all’Allianz Stadium, si è dimenticato di lasciarci la sua magica monetina).
A sorpresa buttiamo giù il nostro uomo più in forma, quel Vittorio che è davvero cresciuto esponenzialmente in questi ultimi mesi e che più di tutti noi sta dimostrando di essere avversario difficile da battere.
La scelta di Papata (obbligata a vincere) è quella di schierare Nicchi, il loro uomo più esperto.
Buttano poi giù Colpani. Decidiamo a quel punto di sacrificare Francesco per poi permettere a Rosario e Marco due incontri sulla carta meno ostici (rispettivamente Neri e Vergoni)..
Il primo tempo vede Marco e Vittorio andare in vantaggio ma essere poi raggiunti.
Francesco intanto subisce uno 0-2 contro Colpani… e Rosario sta perdendo 1-2 contro Neri. Siamo sotto 0-2 di squadra e davvero siamo sull’orlo del baratro. Bisogna metterci tutto quello che abbiamo.
Marco va a calmare Rosario, fuori di se per alcuni episodi dubbi.
Inizia la ripresa ed i Flickers dimostrano di esserci.
Passano 20 secondi e segna Marco. Altri venti e segna Rosario. Altri venti e segna Vittorio.
Un altro paio di minuti e segna Francesco. Siamo in vantaggio per 2-1 ed anche Francesco è rientrato in partita…
Vittorio allunga 3-1 su Nicchi. Apoteosi. Presidente alè aleeeè !!!
Quello che succede da quel momento è davvero surreale.
Marco domina il match contro Vergoni ma in due minuti si trova sotto 2-3 per due goal davvero bellissimi e difficili da realizzare in momenti di questa intensità: un tiro da lontano ed uno al volo sotto la traversa, entrambi tiri a 30-35 cm dalla palla. E’ un momento davvero terribile.
Marco resta calmo, si procura una grande occasione ma subisce un fallo tattico… sbaglia la punizione, insiste... A due minuti e mezzo dalla fine ecco l’attacco decisivo per il goal che pareggia il match e l’intero incontro.
Bisogna tenere, ora... Mancano 40 secondi… 30… 20… 10…
Marco ha la palla e resta in attacco… ottiene un back di ostruzione clamoroso, ma l’arbitro è coperto e non vede. Vergoni lancia lungo, solito tiro al volo, palla fuori di un soffio. Nello stesso istante Francesco segna il goal del 2-2 contro Colpani.
L’abbraccio liberatorio ed il grido di Allez les Bleus risuona di nuovo dopo 5 mesi.
Siamo salvi. Salvi. Salvi…
La festa Flickers dopo il fischio finale !

La stanchezza del gruppo era palese ma la forza di “cinque piccoli indiani” lo ha mantenuto in vita a dispetto di tutti i santi.  Abitare così lontani e potersi allenare insieme così raramente difficilmente porta a creare empatie così naturali e forti come quelle provate in questo weekend… Ma questo è accaduto perché noi abbiamo SCELTO di giocare insieme.
Ora ci si può anche guardare indietro: questo ciclo ha avuto una sua “quasi perfetta” evoluzione, ora è tornato al punto di partenza. Una retrocessione sarebbe stata un epilogo tecnicamente plausibile ma profondamente ingiusto.
Sabato e domenica ho salutato alcune persone a San Benedetto, prospettando loro che fosse l’ultima volta che ci saremmo visti. Vedremo… l’adrenalina di questa salvezza ormai insperata rimette sul piatto alcune fiche da giocare.

Attendiamo di vedere quali saranno i Flickers 3.0.
Alcuni compagni ci lasceranno per nuove avventure, a loro più congeniali in termini logistici e forse di ambizioni.

I “Cinque Piccoli Indiani”
Rosario
Presente tra noi pur in precarie condizioni fisiche, svolge con grande dedizione il suo ruolo in campo. Qualche tensione di troppo, forse… ma fa parte del suo personaggio. Il pantaloncino corto arancione è da censura ma il suo impegno ripaga. Grazie davvero, Rox !
Francesco
Ha finalmente la sua occasione come titolare, proprio nel momento più importante. Sabato soffre un po’ ma lotta sempre con onore. La domenica diventa spesso decisivo, assumendo via via sempre più fiducia in se stesso.  Ora sei grande, Francè !
Marco
Il neo-capitano non predica falso ottimismo: sa che si dovrà soffrire fino in fondo. In campo semina 100 ma raccoglie 30. Scelte di cuore in fase di abbinamento, ci mette l’anima ed alla fine è costretto a segnare il goal decisivo per la salvezza. Segno dei Pesci.
Mirko
Ruolo di fondamentale importanza quello del “quinto uomo”. Mirko non lo ha mai svolto ma bastano poche parole di intesa… ed è come se lo avesse sempre fatto. Infonde fiducia e ci striglia quando necessario. Quando è in campo mostra a tutti la grinta che bisogna avere per essere Flickers. Fondamentale per questa salvezza.  Grande Commissario !!!
Vittorio
Non è più soltanto il Presidente dei Flickers, ma ormai anche il Top Player della squadra. La sua vittoria contro Nicchi ai playout è quella che salva di fatto la stagione. Ha imparato con umiltà. Ora potrà (e forse dovrà) cominciare ad insegnare. Dopo tre anni possiamo dirlo definitivamente: ha vinto la sua scommessa. Quello che saranno i Flickers il prossimo anno è un capitolo nuovo da scrivere. Grazie di cuore Prez !

Permettetemi infine “da capitano” alcuni ringraziamenti speciali e personali.
Voglio naturalmente ringraziare con tutto il cuore i miei quattro compagni di squadra con cui nel weekend ho avuto l’onore di condividere delle emozioni davvero forti. Tra di noi sempre e soltanto parole di incitamento e di conforto.
Ringrazio Rosario, perché ha mantenuto la parola data, con serietà e sacrificio.
Ringrazio Francesco perché io ho sempre avuto fiducia in lui. Hai visto ?
Ringrazio Mirko perché senza di lui saremmo retrocessi. Lui sa bene da tre anni  cosa intendo per concetto di “squadra”.
Ringrazio Vittorio perché è un amico vero. Con lui sono riuscito ad attendere questi 5 mesi dopo il girone di andata, sentendoci e confrontandoci quasi quotidianamente. Ci siamo talvolta allenati insieme e le nostre idee su come procedere sono sempre state convergenti. Abbiamo vinto, Vittorio.

Voglio poi ringraziare Giulio, che sarebbe partito da solo il venerdì sera per essere con noi. So che è davvero contento quanto noi del risultato.
Grazie anche all’altro mio grande amico, Ignazio… che ha sofferto anche lui da casa e che sa sempre tutto di me.
E poi Genny, Paulo, George, Fabrizio, Tony e tutti gli altri compagni che ci hanno sostenuto da casa e/o la qual presenza all’andata è stata comunque decisiva per questa salvezza.

N.B. Questo articolo viene pubblicato dopo la decisione che ci ha visti rinunciare alla trasferta di Roma a giugno per giocare la serie A di Subbuteo. E’ stata una scelta davvero sofferta che ad alcuni di noi è costata davvero tanto, in particolare dopo quanto meritato sul campo lo scorso anno a Livorno. Qualcuno ha reagito con più compostezza, qualcuno meno. Anche questa è una lezione da cui ripartire.

Allez les Bleus ! Sempre !

Il capitano (Marco)


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